Il troppo..STROPPIA.

Ciao a tutti..Oggi vorrei liberarmi da fatti che porto dentro da tempo e che non sopporto veramente più..La scorsa settimana ho dato via ad un'iniziativa sulla pagina Facebook di questo blog "una fashion blogger al giorno, toglie il medico di torno" ; consiste in piccole ed informali interviste alla rappresentante di un fashion blog, e si svolge attraverso commenti e partecipazione di altre persone, venute a sapere dell'intervista attraverso un apposito evento creato sul suddetto social network. è un'idea che avevo già notato e che ho deciso a mia volta di mettere in atto, principalmente perchè mi piace scrivere ma sopratutto ascoltare e capire e poi perchè avevo voglia di sentire la voce, la voglia e la passione delle altre ragazze che come me si dedicano ad un blog.  Alcune di queste poi le posterò qui così se vorrete, potrete capire per bene come funzionano. 
Questa premessa l'ho fatta perchè l'intento principale di questo progetto sta nel VEDERE/CAPIRE come le fashion blogger si muovono all'interno del settore moda, cosa fanno per collaborare con determinati brand, quali sono le loro competenze..e quando le ragazze, in questo caso la prima ed unica per il momento che ho avuto il piacere di intervistare, Veronica Otta di "The curly Way" mi rispondono che si dedicano quotidianamente alla stesura di articoli per riviste come Style.it, di post ricchi di informazioni e punti di vista per il loro stesso blog ecc ecc io ne rimango più che contenta, perchè penso "cavolo allora tutti con un pò di impegno, costante dedizione e passione possiamo raggiungere quello che vogliamo"..In realtà non è così. Nei blog di Fashion Blogger di affermato successo si vedono post pieni stra colmi di outfits che per l'amor del cielo, foto fantastiche, accessori e abbigliamento da dio, ma assolutamente privi di contenuti, di spiegazioni tecniche..uno, due, tre così ci stanno, dopodichè da una ragazza/o conosciuta in tutto il mondo, invitata costantemente alle sfilate, acclamata da milioni di persone, stimata da stilisti di fama internazionale, io personalmente mi aspetto qualcosina in più, invece un lettore, un follower, non può fare altro che limitarsi a commentare con : "che carina quella giacchetta, di chi è?" e tal volta o non si riceve nemmeno una risposta o ci si sente dire : " è di Chanel, 7.800euro".
Con questo voglio dire..perchè solo coloro che hanno soldi a palate, che si fanno costruire un blog da un grafico del design senza metterci nulla di proprio apparte la faccia, che si possono permettere tutto quello che la moda offre , vengono invitate dappertutto, sono stimate da molti stilisti, gli vengono inviati gratuitamente a casa oggetti di alto valore ed invece molte persone che vorrebbero con tutto il cuore lavorare per una testata giornalistica di moda, dietro un backstage, accanto ad uno stilista, con una passione ed una volontà che spaccano tutto ma sopratutto con ampie conoscenze del settore e che però non appartengono alla categoria benestanti, non vengono nemmeno prese in considerazione? Sarebbero proprio loro a rivoltare il mondo, con le loro idee, le loro innovazioni, la loro energia, la loro voglia di tornare a casa con il mal di piedi. Al giorno d'oggi, chi ha un bel blog, tante visite, e foto spettacolari che immortalano visi angelici e borse da milioni di euro, può entrare in questo settore, che abbia competenza o meno? CHI SE NE FREGA..Chi invece non ha una reflex, ma una semplice panasonic o canon o qualsiasi altra macchina fotografica e indossa H&M, Zara o mercatini vintage, nonostante il talento, rimane a casa. Aggiungendo poi il fatto che esistono molte scuole qui in Italia che ti permettono di ottenere una qualifica in fashion designer, fashion stylist, fashion communication e chi più ne ha più ne metta..peccato che tutte, nessuna fa eccezione, prevedono delle tasse annuali stratosferiche, impossibili da sostenere per chi conduce una vita modesta. 
Tutto ciò mi indigna moltissimo, ci tengo ad aprire un blog e percepire la COMPETENZA nel settore dell'autore, non si può essere invitati a destra e manca e limitarsi a dire che il party di chiusura è stato fantastico, accompagnato da personaggi famosi. Io lettrice vorrei sapere da te che hai la fortuna di assistere a questi eventi, da quali idee è nata quella determinata collezione, il materiale degli abiti, la filosofia dello stilista nel disegnare e progettare, del post party me ne può fregare di meno, o quanto meno visto che fa parte dell'evento, parlamene si, ma alla fine del tuo post, per concludere in leggerezza. 
Vi assicuro che non faccio di tutta l'erba un fascio poiché alle volte mi sono ritrovata davanti a dei post magnifici, ricchi di spiegazioni, di approfondimenti, di link, di immagini relative l'esperienza passata e ne sono rimasta estasiata, a bocca aperta, contenta di quello che i miei occhi avevano letto e di quello che la mia mente aveva percepito. 
Io non sono famosa, il blog l'ho aperto semplicemente per conoscere quante più persone possibili con la mia stessa passione, scrivere a più non posso (perché è ciò che più mi piace) , ampliare le mie conoscenze, che sono conoscenze di base al momento, e lo dico con tutta tranquillità, attraverso le letture dei blog più maturi delle altre ragazze, e con una normale laurea triennale (che non richiede tanti soldi) e un semplice master di specializzazione nel settore moda, sperando di lavorare un giorno per qualche azienda o rivista. Non avrò bisogno di diventare famosa, ma semplicemente di sentirmi libera, realizzata ma sopratutto competente grazie agli studi e alle mie più grandi passioni.


Giada.

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