Swimontecarlo : pezzenti che amano il lusso, modelle che mi fanno 'na cippa e un backstage da urlo.


LORO : "Oggi ho la pancia gonfia" e "Mi sento più bassa delle altre".
IO : "No ma mi prendete tutte per quel bel posticino?" e "Io ho la pancia gonfia e Io sono alta un metro e uno sputo." OH
Io. Mica voi, mica loro, le modelle che ho avuto il piacere e l'onore di aiutare per la settimana della moda di Montecarlo. Grazie ad un team superlativo, il 5 Settembre sono volata in Francia, nel backstage della prima giornata di sfilate. Inutile dirvi che tra lustrini, paillettes, make-up scintillanti e capelli che Marge Simpson gli fa 'na cippa, i miei occhi son diventati a forma di diamante, luccicano e lampeggiano come fossero semafori. Per non parlare delle pupille, le quali hanno firmato la loro condanna a morte non appena hanno incrociato lo sguardo di un metro e ottanta di modelle, sciocchezze insomma. Una più bella dell'altra e vi dirò, una più simpatica dell'altra e per di più, una più golosa dell'altra che fanculo le taglie 38. L'aria afosa, il clima talmente teso che si poteva tagliare con una lamette per unghie. Fortuna che tutto è filato liscio. In passerella, brand emergenti, internazionali e monegaschi. Che goduria. 
La camera della moda di Montecarlo ha ben pensato di dare vita al primo di una serie di appuntamenti pensati per celebrare la moda e sottilineare l'aspetto culturale della città, presentando le "Swim collections and accessories 2015".  
Fare la vestierista non è cosa semplicissima. Direi che mettere lo smalto sullo mano sinistra è impresa più facile, d'altra parte nonostante il sudore che nemmeno un cammello nel bel mezzo del Sahara, ti da grandi soddisfazioni, a partire dal rito anti-sfiga che l'intero team del backstage, da stylist a modelle, da make-up artist ad hair-stilist fino a vestieriste, organizzatori, regia e stilisti fanno, pronunciando un bel "merda" al cubo.
E così è iniziata questa esperienza lunga una vita, in realtà è stato un giorno che è durato 65 ore. I brand che abbiamo curato sono stati Pin-Up, Beatrice B, Legends Monaco, Anton Giulio Grande ed altri. In particolare mi ha colpito Legends, con i suoi abiti fatiscenti, concentrati in un mix tra arte barocca, estrema eleganza ed un pizzico di grunge glam con borchie e spille. A fare da protagonisti, piume, gemme preziose, favolosi scolli a cuore ed un'immensità di swarovski. 
A fine serata, un party stile Sex and The city, peccato per i pezzenti che amano il lusso, coloro che alla mano c'era la Chanel e la Cèline, ma sul bachetto del cibo, si catapultavano come avessero vissuto nel terzo mondo. Je ne sais pais.  
Ringrazio Marta & Francesco e tutto il team per quella meravigliosa giornata, che nemmeno se mi portassero a vivere nell'Upper east side sarei così contenta. 
Vi lascio con un pò di foto. 

























Con Marta & Francesco 



:)
Giada. 

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